mercoledì 18 dicembre 2013

Gmail e le immagini visualizzate in automatico, finalmente

Google aggiorna Gmail per sia da Desktop che da mobile (iOS e Android). consentendo lo scariamento automatico delle immagini, se presenti nei messaggi.

Nelle impostazioni del proprio profilo Gmail (cliccando l’icona a forma di ingranaggio in alto a destra del client) è possibile selezionare la prima opzione per visualizzare sempre le immagini esterne in automatico, o selezionare l’opzione numero due per la richiesta di far visualizzare le immagini esterne solo quando diamo il consenso per singola mail.



Quali vantaggi per l'email Marketing?
I tassi di apertura (Open Rates) vengono determinati attraverso il tracking delle immagini, con questo nuovo aggiornamento applicato da Gmail, ne consegue la possibilità di un aumento dei tassi di apertura.
 
Inoltre adesso sei sicuro che i tuoi iscritti riceveranno l’email proprio come tu l’hai pensata per loro: immagini, colori, design, rispecchieranno la tua comunicazione, senza passare per il fastidioso tasto di conferma salvo per le email identificate come spam.



E’ possibile visualizzare sempre le immagini di un determinato mittente, basta fare clic su ‘Visualizza sempre le immagini inviate da mittente@dominio.com’ nella casella verde sopra il messaggio.

Al contrario, se non si desidera visualizzare le immagini di un determinato mittente, basta aprire un messaggio del mittente, cliccare ‘Mostra dettagli sotto il nome del mittente’ e fare clic su ‘Non visualizzare più’.
Alcuni mittenti provano a utilizzare immagini collegate esternamente in modi dannosi, ma Gmail adotta provvedimenti per garantire che le immagini vengano caricate in modo sicuro. Gmail fornisce tutte le immagini tramite i server proxy di immagini di Google e le transcodifica prima di pubblicarle per proteggere gli utenti. Google ha fatto sapere che Gmail controlla sempre le immagini per verificare che non ci siano virus o malware.
I mittenti potrebbero riuscire a sapere se una persona ha aperto un messaggio con link di immagini univoci. In tal caso, Gmail analizza ogni messaggio alla ricerca di contenuti sospetti e, se un mittente o un messaggio viene considerato potenzialmente sospetto, le immagini non vengono mostrate e viene chiesto se desideriamo visualizzarle.

Non c’è nulla da aggiornare manualmente, poichè l’upgrade del client è automatico per tutti gli account di Gmail.


sabato 14 dicembre 2013

Come costruire con il tempo la propria lista di contatti email


Come fare a costruire una lista di contatti efficace, profilata e numerosa?
http://www.graphicmail.it/site/c/white-paper-list-building

Quali sono i comportamenti da tenere e quelli da evitare?

Come assicurarsi che le proprie liste siano "opt-in"?


Con il white paper Costruire la Propria Lista potrai capire quali sono le tecniche ed i comportamenti più adatti a creare una lista di contatti numerosa ed efficace .


Costruire La Propria Lista
In questo White Paper troverai:

Come costruire la propria Mailing List
Perchè non acquistare liste di contatti
Come raccogliere gli indirizzi in maniera corretta
Capire come e dove guadagnare nuovi iscritti



venerdì 8 novembre 2013

Breve Guida: Email marketing e Filtri Anti Spam

Quando invii una newsletter, il Tuo messaggio generalmente deve passare attraverso due filtri:

1) I filtri antispam del provider del servizio di posta;
2) I filtri antispam della casella(webmail) o del programma di posta(client).


Essere considerati come spam anche con un’email lecita ed innocente è molto più facile di quanto pensi (sono i cosiddetti “falsi positivi”).

E’ senza dubbio utile comprendere come i filtri antispam ragionano, e cosa controllano in un’email.

I filtri antispam analizzano questi aspetti:

L’oggetto
Il mittente ha usato frasi o caratteri tipici dei messaggi di spam?
Il destinatario
L’utente conosce il nome del destinatario, o ha semplicemente inviato ad un indirizzo email (che potrebbe aver indovinato a caso, o generato attraverso uno script)?
Il contenuto del messaggio
Il codice HTML è creato in maniera corretta? È stata creata anche una versione solo-testo? Il contenuto del messaggio comprende parole o frasi tipiche dei messaggi di spam?
Il tuo indirizzo IP
L’email è stata inviata da un server con una buona reputazione o è un noto generatore di spam?
Il mittente
Il mittente è nella mia rubrica o nella lista di contatti?
Il tuo indirizzo email
L’indirizzo email di provenienza è fasullo? Arriva da un servizio gratuito, oppure appare troppo anonimo?
Il nome del tuo dominio
Il mittente sta usando un nome di dominio valido ed in suo possesso o è troppo anonimo o palesemente fasullo? usa l'autenticazione DKIM?
Segnalazioni dagli altri filtri antispam
Questo stesso messaggio (o mittente) è stato già segnalato come spam da altri utenti, o da altri filtri antispam?



L’oggetto

L’oggetto è la parte con cui è più facile finire in spam. Anche se la tua email non viene filtrata come spam, l’oggetto determina come gli utenti giudicheranno se aprire o meno la tua newsletter, o se eliminarla direttamente. È fondamentale.

Alcuni consigli su come evitare i più comuni errori nella scelta dell’oggetto:
Fai in modo che sia chiaro all’istante è sintetico 1) chi l’ha inviato, 2) cosa contiene.

Rendilo intrigante, ma in modo rilevante per i tuoi utenti, che sottolinei chi è il mittente e cosa vuole con questa email. Per esempio, creare una newsletter con un oggetto come “SCARICA GRATIS UN WHITEPAPER!” è a dir poco sconsigliabile. Qualcosa come “Whitepaper: i consigli per migliorare le tue newsletter” andrebbe già meglio.


Evita le parole di “spam” come GRATIS, assicurazioni, casino, clicca ora, farmaci e così via.

    Non usare troppa punteggiatura o caratteri TUTTI IN MAIUSCOLO

    Non usare numeri al posto dei caratteri.



Il destinatario

Creare un’email ed indirizzarla semplicemente all’indirizzo email del destinatario la rende più fredda ed impersonale. Rende evidente il fatto che l’email sia stata generata da un computer!
Non limitarti ad inviare ad indirizzi email, ma aggiungi anche i campi dinamici Nome e Cognome nel campo del destinatario.



Il contenuto del messaggio

I filtri antispam passano al setaccio qualsiasi email, sia nella presentazione dei contenuti che nella sua struttura:

    Non usare parole e frasi “spammose” nel corpo dell’email (vedi sopra).

Inserire questo genere di termini è più semplice di quanto credi, come “Unisciti a noi nel Club Casino” o “Clicca per effettuare il  Download”.

Usare frasi del genere per i call-to-action possono costituire un problema agli occhi dei filtri antispam.

    Non inviare email formate solo da un’immagine. È quello che fanno gli spammer. l’HTML della tua newsletter deve avere un bilancio coerente tra immagini e testo. Anche se stai inviando un semplice invito, od una promozione che richiede un semplice elemento grafico, cerca comunque di inserire elementi di testo, come il link alla versione web della newsletter o le tue informazioni di contatto.

Il dominio che stai usando come link (oppure un servizio di short link) è finito in una blacklist?

    Crea il codice HTML in maniera appropriata. Se il tuo codice non è creato in maniera corretta, potresti apparire come uno spammer. Immagini con URL errati, tag mancanti, colori non web-safe sono alcune delle cose che catturano l’attenzione dei filtri antispam.
Il nostro editor visuale ti libera di quest’incombenza pensando alla creazione del codice pulito al posto tuo.

 


L’indirizzo IP

Molti filtri antispam si sincronizzano con le cosiddette “blacklist”, ossia dei raccoglitori di indirizzi IP considerati “cattivi”. Se l’indirizzo IP del tuo email server finisce in una blacklist, i filtri antispam non faranno più passare le tue email.
Ma non è così semplice: puoi finire in una di queste liste anche se non invii alcun messaggio di spam; ad esempio, se uno spammer utilizza un server del tuo stesso ISP, ed il suo indirizzo IP si trova nel tuo stesso “gruppo di indirizzi IP”, anche le tue email potrebbero venire bloccate. 


Chiunque abbia un email server può creare la sua blacklist, tuttavia i maggiori ISP fortunatamente si affidano solo a Black List Internazionali e “responsabili”.



Indirizzo email del mittente

Alcuni filtri antispam sono particolarmente severi con gli sconosciuti. Se un utente non ha inserito il tuo indirizzo email nella sua lista dei contatti, o se non sei tra gli “amici”, nella rubrica o tra i contatti a cui invia le email, il tuo indirizzo sarà contato come “sconosciuto”. E se sei uno sconosciuto, i filtri antispam possono categorizzare le tue email come posta indesiderata, o usare criteri molto più stingenti nella filtrazione delle tue comunicazioni.

Quando un utente si  registra alle tue email, è una buona pratica chiedergli di “inserire il tuo indirizzo email nella tua rubrica, per assicurarti la ricezione delle nostre email”. Inserisci una richiesta del genere nella schermata di conferma iscrizione e nell’email di benvenuto. Alcuni inseriscono questo tipo di testo in cima a tutte le newsletter che inviano.

Infine, è sempre meglio se non utilizzi un indirizzo anonimo, come un account gratuito (@yahoo.com, @hotmail.it ecc.). Sebbene indirizzi mittente del genere non portino al blocco della tua email, alzano sempre il tuo “spam score”. In conclusione: per risultati ottimali imposta un indirizzo email col dominio della tua azienda. Chiedi agli utenti di inserirti nelle loro rubriche. Non cambiare il tuo indirizzo.



Nome del dominio

Alcuni filtri antispam controlleranno che le email inviate da un certo dominio siano state originate veramente da tale dominio. Questa è la cosiddetta “autenticazione” e sta rapidamente diventando uno standard. Le email non autenticate sono spesso considerate come “posta indesiderata” “sospetta “.
Puoi autenticare il tuo dominio impostando i record DKIM e SPF.



Conclusioni

Uno dei filtri antispam più conosciuti è SpamAssassin, il quale assegna diversi “punti di penalità” per ogni criterio infranto nelle tue newsletter.
Ad esempio, inserire la dicitura “Clicca qui” può valerti 0.5 punti di penalità, mentre l’inserimento della parola “VIAGRA” nell’oggetto può valerti ben 4 punti.
Tutti i punti si sommano e, se superano una certa soglia 5 punti, l’email verrà considerata spam.

Non è necessario diventare paranoici nella costruzione delle newsletter, puoi ad esempio inserire la dicitura “Clicca Qui” una o due volte nell’email, la cosa importante è che l’impostazione generale sia in ordine senza violare troppi dei criteri fin qui descritti .

Se sei insicuro o se pensi che i filtri antispam stiano bloccando le tue email, puoi sempre analizzarle con il nostro calcolatore di “spam score”. Potrai visionare il punteggio ottenuto e verificare eventualmente quali parti della tua newsletter necessitano di un miglioramento.

Se hai bisogno di chiarimenti o assistenza tecnica per la Tua newsletter, non esitare a contattarci!


lunedì 7 ottobre 2013

Meno Aperture su Gmail. Colpa delle nuove Tab?

Lo scorso 29 maggio Gmail annunciava l’introduzione delle nuove “tab”, da allora si osserva un calo nelle aperture pari al 15%.

Ormai da qualche mese avrete osservato un nuovo layout ed una diversa organizzazione della vostra posta in arrivo su Gmail: automaticamente dislocata su diverse “tab”. Vi proponiamo qui una breve guida all’utilizzo e qualche dato sull’impatto riscontrato nei dati di mercato dell’email marketing.

1: Che cosa sono le “tab”?

Sono etichette. L’introduzione delle tab rappresentano una nuova funzionalità della webmail Gmail che classifica automaticamente la vostra posta in arrivo in categorie, consultabili in schede separate: principale, promozioni, social etc.

In questo modo Gmail si propone di aiutare l’utente nella lettura della propria casella email: dividendo le comunicazioni “principali”, catalogate e messe in evidenza nella prima tab, dalle newsletter promozionali, gli aggiornamenti sui social network etc

2: come utilizzarla?

La catalogazione arbitraria di Gmail va affinata dall’utente, che può personalizzarne il comportamento. Come? con un semplice drag and drop! Gmail vi permette infatti di ricollocare la posta in arrivo in una diversa tab, sia per singola email che radunando tutte le comunicazioni provenienti dallo stesso mittente.

Ribatterete che il processo è lungo e noioso, soprattutto considerando la mole sempre crescente di comunicazioni che affollano la vostra casella.

Qui la scelta sta a voi: “educare” il vostro account giorno per giorno così da ottenere una casella di posta di sempre più immediata consultazione o tornare alla “vecchia Gmail”  (cliccando sul tasto + a fianco delle tab potete scegliere di non vedere alcuna scheda oltre la principale e di utilizzare unicamente i “vecchi” filtri). La via di mezzo, ovvero lasciare a Gmail il compito di catalogare la nostra posta accettandone i limiti passivamente, è la scelta che più ci sentiamo di sconsigliare.. il caos regnerà sovrano ed il rischio di perdersi una comunicazione importante finita erroneamente sotto la sempre meno frequentata tab “promozionale” sarà alto.

3: email marketing vs tab, amici o nemici?

Guardiamo le cose con un po’ di prospettiva e analizziamo i dati di mercato relativi alle aperture registrate su Gmail a partire dal 2011.

venerdì 30 agosto 2013

Nuove Funzionalità sul Tuo Account GraphicMail

Online la nuova Dashboard
E' online la nuova versione della homepage del Tuo pannello-utente.
Da adesso è ancora più facile visualizzare le ultime attività, avere un riepilogo dei Tuoi crediti o inviare messaggi SMS e nei Social Network, tutto dalla stessa pagina.
Nuovo Footer Responsive
Il footer inserito in tutte le Tue newsletter è stato snellito ed arricchito di nuove funzionalità.

Potrai ora regolare la centratura ed impostare il colore di sfondo del footer, il tutto con un layout più leggero e soprattutto Responsive, per adattarsi automaticamente ai diversi dispositivi come Tablet, Smartphone e pc desktop.


Visualizza il Calore delle tue Email!
Le nuove Mappe di Calore delle newsletter (o Heatmap) Ti permettono di vedere in un attimo le aree più cliccate dagli utenti.
Controlla l'impatto di ogni link sulla Tua utenza e migliora le Tue comunicazioni

Puoi trovare le mappe di calore nella sezione:

Report & Statistiche -> Visualizza per Invio
Partecipa ai Webinar GraphicMail!
Collegati Venerdì 4 settembre e partecipa ai nuovi Webinar GraphicMail.
Scopri le potenzialità della piattaforma ed entra in contatto direttamente con i nostri esperti.
Ti aspettiamo!
 Cliente del Mese: ITForum
ITForum: il più grande Evento Gratuito dedicato a Risparmio Gestito & Trading On-line.
La newsletter inviata con GraphicMail fornisce ai propri abbonati notizie sempre aggiornate sul mondo della finanza.

giovedì 13 giugno 2013

Pubblicata la nuova guida GraphicMail: L'Abc dell'email marketing

L'email marketing è uno degli strumenti più efficaci per valorizzare il proprio brand ed interagire con i clienti.

Ma dove e come si inizia? Sei Nuovo a tutto questo?

Ecco l’ABC dell’Email Marketing: un'utile guida per aiutarti a capire e muovere i primi passi.

L'ABC dell'Email Marketing

La guida per aiutarti a:
 

Costruire ed ampliare la Tua lista di contatti
Creare messaggi personalizzati
Verificare la correttezza delle Tue comunicazioni
Analizzare i risultati di ogni campagna

 

Scarica da qui

lunedì 20 maggio 2013

Ufficiale: GraphicMail è da oggi raggiungibile dal dominio graphicmail.it

GraphicMail è da oggi accessibile dal dominio www.graphicmail.it


Per l’utente nulla cambierà l’unica modifica che sarà visibile sarà il cambio dell’url da graphicmail.co.it a graphicmail.it, se sei abituato ad effettuare l'accesso dal link veloce ricordati di aggiornare l'url.

Si tratta di un ulteriore segnale positivo che caratterizza l’evoluzione del team italiano oggi più che mai competitivo e protagonista del mercato dell’email marketing, un’evoluzione dimostrata anche dalle strategie e dalle scelte tecniche adottate in questi anni che hanno permesso il raggiungimento di ottimi risultati ottenuti sul territorio nazionale ed internazionale che evidenziano non solo le capacità del team italiano, ma anche la solidità e la coesione dell'intera squadra operante in tutto il mondo, una società solida e coesa che ha come unico obiettivo quello di crescere insieme, garantendo al cliente efficienza, qualità, professionalità e continua innovazione. 


Nicolò Capone, Country Manager Italia, soddisfatto del lavoro svolto fin’ora annuncia anche il rinnovo della  piattaforma con nuove pagine studiate per facilitare la navigazione del sito web e il rilascio di continui aggiornamenti e nuove funzionalità che consentono un utilizzo ancora più semplice e dinamico.



In occasione di questa novità GraphicMail lancerà anche 2 nuovi piani annuali da 10mila crediti/mese e da 10mila contatti con invii illimitati. 

Il piano da 10mila crediti/mese avrà un costo di 295,00 euro/anno + iva.

Il piano da 10mila contatti con invii illimitati avrà un costo di 695,00 euro/anno + iva.
  
  Una scelta commerciale, spiega Nicolò Capone, che mira ad agevolare e  fidelizzare maggiormente il cliente offrendo la possibilità di ottenere un risparmio di oltre il 25%  sottoscrivendo un piano annuale da 10mila crediti/mese, e di avere inoltre, ampia scelta tra i numerosi piani offerti dalla piattaforma GraphicMail da sempre orientata a soddisfare ogni esigenza.  
 

Inoltre con  GraphicMail hai tutto incluso e nessun vincolo

  • Oltre 300 modelli grafici inclusi
  • Assistenza tecnica garantita via telefono, ticket e chat
  • Funzionalità base e avanzate
  • Nessun Limite di Banda
  • Spam Checker
  • Gestione Liste e Contatti(Iscritti, Bounced, Cancellati)
  • Autorisponditori
  • Statistiche Avanzate
  • Integrazione nei Social Network
  • Funzionalità Sms e Mobile 
  • e molto altro ancora...

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